“Passaggio a Nord-Est”: Padova piazza principale della XXIV Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie

 

Al nord è triste abitudine pensare che le mafie siano “una cosa di giù, che non ci riguarda”, senza reale coscienza di un fenomeno che ormai da decenni ha assunto invece carattere nazionale e internazionale, con continuo aumento di territori coinvolti. Percepire la mafia come parte della questione meridionale vuol dire ignorarla e, di conseguenza, non fare altro che diventarne complici, aiutandone la proliferazione.

Questo è ciò che sta accadendo nel Nord Est: territorio dove regna la piccola-media impresa, dove una parte importante della ricchezza nazionale viene prodotta e dove poco si percepisce di una criminalità organizzata che agisce nel silenzio, senza destare scandalo. Ma i dati parlano chiaro: il triangolo Friuli Venezia Giulia-Trentino-Veneto è terreno fertile per il riciclaggio di denaro, del traffico di droga e per l’azione delle ecomafie, come riportato dal dossier di Libera, redatto nel 2019, che trovate in fondo all’articolo.

Proprio per questo, il tema della ventiquattresima giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie sarà “Passaggio a Nord-Est: orizzonti di giustizia sociale”. Questo 21 marzo la manifestazione principale avrà luogo a Padova, città segnata da casi gravissimi di criminalità organizzata e di corruzione. Un modo forte per risvegliare le coscienze, in un territorio che sembra non riconoscere il problema come tale, anteponendo il profitto illegale alla legalità.

La giornata prevede la partenza del corteo alle 9 di mattina da Piazzale Boschetti, vicino alla Cappella degli Scrovegni, con arrivo previsto alla piazza principale di Padova, Prato della Valle, per le 11. La lettura dei nomi delle vittime sarà il fulcro della manifestazione, in contemporanea con altre italiane e internazionali, come ormai accade ogni 21 marzo dal 1996. La celebrazione, infatti, è nata dalla necessità di ricordare anche le vittime innocenti di mafia di cui spesso ci si dimentica, dei casi passati in sordina, come sindacalisti, giornalisti, giudici, ma anche semplici cittadini che hanno solo fatto il loro dovere. Dal palco parleranno anche i familiari delle vittime e Don Ciotti, fondatore di Libera. Nel pomeriggio sarà possibile seguire i seminari proposti da in collaborazione con esperti del campo, che potete visionare al link alla fine dell’articolo.

Il Volta ha sempre partecipato attivamente a questa manifestazione, avendo una forte tradizione di lotta alle mafie.
Anche quest’anno, quindi, riteniamo sia importante partecipare alla giornata in quanto studenti e cittadini. Si partirà tutti insieme alle 6:00 da stazione Centrale con gli autobus organizzati dal Libera. Il rientro è previsto in serata, con un costo complessivo (ancora da definirsi precisamente) di circa dieci euro. Per partecipare sarà necessario portare a scuola, a Giorgia Fabbris 5A, Elena Tagliabue 4D o a me (Mercedes Vitali 5F) l’autorizzazione che trovate a fine articolo e la fotocopia del vostro documento d’identità entro il 26 febbraio (martedì). Il pagamento del viaggio avverrà in un secondo momento. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito di Libera o, per gli aspetti legati all’organizzazione, rivolgervi direttamente a noi.

 

Link utili

Sito di Libera: http://www.libera.it/

Dossier di Libera sulle mafie nel Nord-Est: http://www.libera.it/documenti/schede/dossierilelaglita_nordest.pdf 

Organizzazione della giornata e seminari: http://www.libera.it/schede-727-padova_piazza_principale_della_giornata_della_memoria_e_dell_impegno

 

 

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